HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
HELP
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Q&A
Condominio | (19/09/2019)

Buon giorno. In data agosto 2018 ho inviato all'amministratore una mail in cui avvisavo della mia intenzione di installare l'aria condizionata con macchina esterna in facciata (abito al piano rialzato, non ho balcone, unico lato esterno è verso strada). A settembre ci è stato un sopralluogo da parte dell'amm. da allora mai nessuna notizia. ../../2019 avviso tramite mail che il giorno ../.. avrei fatto i lavori per l'installazione. Risposta automatica che sono chiusi per ferie. Settembre mi viene contestato il lavoro fatto e mi suggeriscono di installare la macchina esterna nella mia cantina sotto l'appartamento. Esiste il silenzio assenso? questo potrebbe essere il caso? Potrei addebitare i costi di smontaggio e nuova installazione (se tecnicamente possibile)? Grazie mille.

Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
avvocato Egidio  Rossi
Avvocato Egidio Rossi
Risposta del 19/09/2019

Occorre premettere, in prima battuta, che il Suo operato verso l'amministratore si è rivelato corretto in quanto, in caso di installazione di un condizionatore sulla facciata condominiale, è obbligatorio informare l'amministratore preventivamente all'installazione (anche se sarebbe stato opportuno farlo con raccomandata o con PEC, nel caso in cui Lei fosse titolare di casella PEC).

Altri limiti importanti attengono a: rispetto del decoro architettonico (ad esempio, se il Suo è l'unico condizionatore in facciata bisogna valutarne l'impatto estetico), controllo del rumore (non essere superiore alla normale tollerabilità), rispetto distanze minime con i vicini, dimensioni del condizionatore (non deve essere eccessivamente grande da impedire che altri condomini possano installare un proprio condizionatore), rispetto normativa urbanistica.

Se si rispettano tutte queste condizioni, non è necessario un assenso dell'amministratore e nemmeno dell'assemblea.

Pertanto il consiglio è quello di chiedere all'amministratore di chiarire e formalizzare i motivi che l'hanno portato a chiedere uno spostamento della macchina esterna, e valutare questi motivi alla luce delle informazioni sopra illustrate.

 

Avvocato Egidio Rossi

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280