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Covid19: è’ possibile il licenziamento disciplinare del dipendente durante il periodo di emergenza?
Diritto del lavoro | (05/05/2020)

Ho una pizzeria dove ho inquadrato il pizzaiolo, ora in cassa integrazione per via del Covid. Mi ha minacciato telefonicamente di denunciarmi alla guardia di finanza e addirittura di mettermi le mani addosso (perché aspettavo la busta paga, per fare saldo con bonifico con i rispettivi assegni familiari arretrati per colpa sua). Ho un testimone che ha ascoltato il tutto. Posso licenziarlo visto il decreto legge che impone il divieto di licenziamento?

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avvocato Egidio  Rossi
Avvocato Egidio Rossi
Risposta del 05/05/2020

Occorre premettere che il "Decreto Cura Italia", confermato con l'ultimo decreto legge del 26 aprile 2020 per l'emergenza Covid19, ha sospeso e inibito tutti i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, ovvero per problematiche legate alla crisi lavorativ, e non eventuali licenziamenti disciplinari (quindi per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo).

Di conseguenza, qualora Lei fosse intenzionato ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti del dipendente all'esito del quale, eventualmente, provvedere ad irrogare il licenziamento per giusta causa e/o per giustificato motivo soggettivo, potrebbe farlo senza preclusione alcuna.

Resta inteso che è necessario procedere osservando alcune importanti accortezze, ovvero: avviare in tempi ristrettissimi l'azione disciplinare (lettera di contestazione), dare al dipedente un termine per la presentazione delle difese (solitamente 5 giorni dalla ricezione della contestazione) e, all'esito, valutare la possibilità di licenziare il dipendente (tenendo comunque presenti le previsioni del contratto collettivo relative al licenziamento disciplinare).

Stante la delicatezza dei vari passaggi da osservare, Le sconsigliamo di agire senza l'assistenza di un legale che possa provvedere alla valutazione preliminare della situazione e alla redazione delle lettere di contestazione disciplinare e di irrogazione dell'eventuale licenziamento.

Avvocato Egidio Rossi

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