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Straordinario non pagato: quali prove raccogliere?
Diritto del lavoro | (28/06/2020)

Lavoro come custode in un deposito per conto di una azienda che mi ha fatto un contratto 20 ore settimanali mentre in realtà ne faccio 70 oltre i festivi non retribuiti. Dal momento che sono costretto a firmare la busta paga perché altrimenti non mi danno l'assegno come posso fare per raccogliere prove al fine di poter dimostrare il tutto?

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avvocato Federica  Annoni
Avvocato Federica Annoni
Risposta del 28/06/2020

Nel caso di specie sarà necessario provare l’effettivo orario di lavoro svolto.

Tale prova può essere data innanzitutto attraverso testimonianze di terzi.

In questo caso sarà necessario disporre di testimoni disponibili a deporre in un eventuale giudizio, quali, a titolo esemplificativo:

  • colleghi che possano testimoniare l’effettivo orario di lavoro: solitamente è difficile convincere i colleghi, i quali temono ritorsioni da parte del datore di lavoro;
  • clienti che abbiano visto il lavoratore svolgere le proprie mansioni successivamente all’orario di lavoro indicato nel contratto;
  • parenti o amici che abbiano fatto visita al dipendente in determinati momenti della giornata, oltre l’orario normale;
  • familiari che abbiano accompagnato il lavoratore presso l’azienda o che lo siano andati a prendere alla cessazione delle attività.

Devono essere testimonianze dirette, non de relato ovvero “per sentito dire”. 

In secondo luogo, il dipendente potrà fornire come prova dei documenti con data certa, eventualmente firmati dal dipendente in orari eccedenti quello indicato nel contratto (ad esempio una bolla di accompagnamento per scarico di merce).

Infine, il lavoratore potrà fornire una serie di prove atipiche, quali:

  • sms, chat o email del datore di lavoro, in cui questi indichi, per esempio, gli orari di lavoro o comunque impartisca ordini di servizio da cui si evinca l’eccedenza delle ore rispetto a quanto convenuto nel contratto e quanto pagato a fine mese;
  • fotografie o registrazioni audio e/o video del dipendente mentre svolge le proprie mansioni al di fuori dell’orario ordinario.

Trattandosi di prove atipiche, il giudice accoglierà la prova solo se non contestata dal datore di lavoro. In quest’ultimo caso, ne verrà valutata l’attendibilità.

Infine, un’ulteriore soluzione può essere quella di rivolgersi all’Ispettorato del Lavoro della provincia presso la quale il lavoratore ha il domicilio, o presta la propria attività lavorativa e contattare l’ispettore di turno.

Alla presenza dell’Ispettore, il dipendente dovrà indicare l’orario di lavoro svolto, il mancato pagamento delle ore di lavoro straordinario e festivo, fornendo all’Ispettore tutta la documentazione che possa dare ulteriore dimostrazione di quanto riferito. La stesura del verbale e la firma dello stesso da parte del lavoratore determineranno l’avvio di accertamenti e controlli sull’operato dell’azienda e l’applicazione di eventuali sanzioni.

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