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L'abbandono di incapace e conseguente decesso di quest'ultimo, quali conseguenze sulla successione
Diritto Penale | (19/09/2019)
Un fratello e una sorella entrambi ultrasettantenni senza figli e ne coniuge. abitano in case separate. la sorella si ammala, non cammina più. la stessa da le chiavi della propria abitazione al fratello per essere accudita.lui accetta e la segue per qualche giorno poi inizia a non andarci più.Giorni dopo la sorella viene ritrovata morta nella propria abitazione. il medico legale afferma che il decesso risale a circa 3/4 giorni prima, il corpo è in decomposizione. I carabinieri fanno il verbale dell'accaduto. DOMANDA si ravvisa il reato di abbandono art. 591 c.p.?! altra beffa. il fratello eredita tutto perchè a suo dire ha tra le mani un testamento olografo che lo dichiara erede universale.
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Avvocato Tania Beretta
Risposta del 19/09/2019

In astratto vi possono essere elementi per valuare la configurazione dell'art. 591 c.p. essendo la sorella incapace di badare a se' stessa e avendo delegato espressamente il fratello in tal senso.Potrebbe anche profilarsi il comma 3 cioe' l'aggravio di pene stante il decesso della sorella. 

Tuttavia perche' si possa concretamente agire servira' avere la certezza della condotta omissiva del fratello oltre, eventualmente, del fatto che proprio tale condotta abbia provocato la morte della signora.

Questo aspetto dovra' essere chiarito dalle Autorita' penali e dalle risposte che esse daranno potranno derivare le risposte al Suo secondo quesito.

Infatti, al di la' del fatto che il testamento olografo in favore del solo fratello e' valido se non vi sono quote di legittima da tutelare e se e' formalmente corretto, nel caso in cui le indafini penali dovessero rilevare delle ipotesi di reato gravi e rientranti nell'art. 463 c.c allora si potra' avere una causa di indegnita' a succedere.

Le consiglio di rivolgersi quanto prima allo Studio legal, così da poterLa aiutare nelle varie fasi penali e civili che interesseranno la vicenda.

Avvocato Tania Beretta 

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