HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
HELP
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Q&A
Diritto Penale | (02/04/2019)

Salve, sono un ragazzo. Mia sorella dopo essersi sposata, ha divorziato ed è tornata a casa dai miei, insieme a me. Il problema è che lei ha una mania di "potere" cioè vuole comandare,urla sempre , offende gratuitamente,prende possesso degli oggetti altrui anche dopo molti avvisi da parte nostra nel chiedergli di non toccare le nostre cose, cerca sempre il minimo pretesto per litigare e minaccia molto spesso in qualsiasi modo, tra l altro ha degli scatti d"ira molto spaventosi (ci ha alzato spesso le mani addosso) La mia domanda è, posso denunciarla, lei ha ancora diritto di stare qui in casa, nonostante lei abbia cambiato residenza e richiedendo poi la residenza qui gliel hanno rifiutata essendo questa una casa popolare e noi siamo gia troppi? Grazie mille per un eventuale risposta

Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
avvocato Guido  Vecellio
Avvocato Guido Vecellio
Risposta del 02/04/2019

Ogni volta che in famiglia ci sia un componente della stessa che possa causare, con il suo comportamento, un danno materiale o morale alla libertà degli altri familiari conviventi,si può adire il giudice per ottenere un ordine di protezione.

Viene cioè impartito un comando al familiare pericoloso di cessare la propria condotta ed eventualmente di allontanarsi da casa (art.342 bis e ter c.c.).Non è necessario che la condotta pregiudizievole possa configurare un reato.

Ai sensi dell'art. 5 Legge 154/2001 tali norme si applicano a qualsiasi persona convivente.

In pratica occorre presentare un ricorso, tramite un legale, al Tribunale competente per territorio ove si trova la residenza o domicilio dell'istante.Gli ordini di protezione hanno la durate di un anno e possono essere prorogati solo una volta per gravi ragioni.Per concludere segnaliamo che le delibere regionali riguardanti gli alloggi popolari possono stabilire che l'ospitalità in tali alloggi  sia consentita per un massimo di sei mesi a patto che non venga trasferita la residenza.

 

Avvocato Guido Vecellio

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280