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Come si conclude il contratto online?
E-commerce | (23/10/2019)

Buonasera. In data 28/09/2019 mi imbatto nel sito ......com e mi iscrivo convinta fosse gratuito e accetto termini e condizioni solo dopo leggo che aveva un costo di 244 euro e allora decido di non completare il profilo e non utilizzare il servizio. Ora a distanza di 15 giorni lavorativi mi arriva un sollecito di pagamento...contatto la sportman società con sede a La Spezia e mi dicono che fleggando i termini e condizioni il contratto è valido...come devo comportarmi?

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Risposta del 23/10/2019

Per rispondere al Suo quesito, riteniamo opportuno segnalare quanto segue.

Tra le varie modalità di conclusione di un contratto telematico (detto anche “contratto online”) vi è il c.d. point and click; in tale ipotesi l’accettazione dell’utente (point and click) sul sito internet del proponente determina la stipulazione del contratto.

La modalità sopra illustrata è quanto ci sembra essere accaduto nel caso di specie: il contratto telematico si è infatti concluso dopo che Lei si è registrata ed ha compilato un form (modello) elettronico, mediante il meccanismo del “point and click”, cioè facendo un click sul tasto “accettazione dei termini e delle condizioni”. 

Si tratta di una modalità di conclusione del contratto online a cui il consumatore deve prestare particolarmente attenzione, poiché l’automatismo che vi è implicato può condurre alla conclusione del contratto telematico senza la dovuta attenzione.

Una volta concluso il contratto online, l’impresa è tenuta, senza ritardo e per via telematica, ad inviare la ricevuta dell'ordine del destinatario, contenente le seguenti informazioni:

  • un riepilogo delle condizioni generali e particolari applicabili al contratto concluso;
  • le informazioni relative alle caratteristiche essenziali del bene o del servizio oggetto del contratto telematico;
  • l'indicazione dettagliata del prezzo e dei mezzi di pagamento;
  • l'indicazione dettagliata del recesso, dei costi di consegna e dei tributi applicabili.

L'ordine e la ricevuta si considerano pervenuti quando le parti alle quali sono indirizzati hanno la possibilità di accedervi. In altri termini, il venditore non deve dimostrare che il destinatario della comunicazione abbia anche letto il relativo contenuto. Una volta ricevuta la comunicazione, il relativo contenuto si presume conosciuto (o, comunque, conoscibile). Quindi, se il destinatario della comunicazione omette di esaminarne il contenuto, non potrà – salvo situazioni eccezionali – sostenere di non esserne a conoscenza.

Nei contratti conclusi online qualora il contratto contenga una o più clausole vessatorie, esse dovranno essere specificatamente approvate, con le seguenti modalità:

  • mediante l’invio della versione cartacea del contratto contenente la doppia firma;
  • mediante firma digitale o elettronica (modalità tuttavia non molto diffusa e poco pratica);
  • mediante un secondo “point and click”, oltre a quello di adesione al contratto.

Qualora il contratto online sia concluso tra un professionista (persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che stipula il contratto nel contesto della propria attività imprenditoriale o professionale) ed un consumatore (ossia persona fisica che contrae per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta), si applica anche la disciplina del Codice del Consumo, ossia quell’insieme di norme poste a tutela della parte contrattuale considerata “debole” – cioè il consumatore – in quanto agisce al di fuori della propria attività professionale (dove di regola si presume una maggior perizia e consapevolezza nel condurre gli affari).

Il Codice del Consumo prevede un elenco di ulteriori clausole – eventualmente inserite in un contratto - che si presumono vessatorie fino a prova contraria. Ciò poiché, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto; esse pertanto dovranno essere specificatamente approvate dal consumatore contraente. In mancanza di specifica approvazione, il contratto online può essere impugnato.

Nel caso di specie, se abbiamo ben compreso, Lei ha concluso il contratto con il sito .......com mediante la modalità point and click; se è stata seguita la procedura che abbiamo descritto sopra, il contratto sarà valido e vincolante e Lei sarà tenuta a versare la somma richiesta di 244 euro.

In caso contrario, potrà validamente respingere la richiesta di pagamento formulata nei Suoi confronti.

 

Avvocato Marta Calderoni

 

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