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Eredità e Successioni | (24/01/2017)
Domanda Mediazione e possibile vendita giudiziale di un immobile. Buongiorno, penso che la situazione sia semplice ma andrebbe seguita in quanto uno dei tre eredi non è ragionevole. Mia madre è deceduta senza testamento lasciando in eredità un appartamento. La mia famiglia è composta da me, mio padre e mio fratello. Io e mio padre, che ha 76 anni ed il diritto di abitazione, abbiamo intenzione di vendere l'appartamento mentre mio fratello è contrario e vorrebbe che gli fosse assegnato senza liquidare la quota legale mia e di mio padre. Abbiamo da poco aperto la successione e vorremmo procedere alla comunicazione della vendita dell'appartamento a mio fratello. Quasi sicuramente ci troveremo a dover eseguire la mediazione obbligatoria (io sono anche un mediatore) che quasi sicuramente si concluderà con un insuccesso e ci porterà alla vendita giudiziale. Vorremmo tramite avvocato, 1) prima far capire a mio fratello che avendo noi il 75% quasi della proprietà sarà per lui conveniente procedere nella vendita o liquidare le nostre quote 2) successivamente in mediazione vorremmo far capire a mio fratello che sarà meglio per tutti vendere l'appartamento 3) infine vorremmo proseguire ad una veloce vendita giudiziale dell'appartamento
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avvocato Livia Achilli
Avvocato Livia Achilli
Risposta del 24/01/2017
Come rileva nella Sua, il merito della vicenda è lineare, essendosi creata una comunione ereditaria, rispetto al bene immobile attualmente abitato da Lei e da Suo padre. Verificata la posizione di ostracismo di Suo fratello e considerato che per disporre e godere del bene in comunione è necessaria la volontà condivisa, nel caso, degli eredi, è consigliabile, prima di azionare la mediazione, intervenire formalmente verso la Parte reticente. Suggeriamo un intervento formale del legale, mediante lettera di diffida, richiamando diritti e doveri di legge dei componenti la comunione e invitando Suo fratello ad aderire ad una delle differenti strategie e soluzioni stragiudiziali della vertenza. Nel caso di specie, vendita dell’intero immobile a terzi o, in alternativa, acquisizione da parte sua delle quote Sua e di Suo padre. La terza via prospettata sarà naturalmente quella giudiziale, volta ad ottenere un provvedimento del Tribunale competente alla vendita: senza dubbio, è la via più onerosa e parimenti meno vantaggiosa sotto il profilo della liquidazione delle quote.

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