HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
RECENSIONI
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Divisione giudiziale della comunione ereditaria
Eredità e Successioni | (17/10/2018)
Buongiorno, mia madre e le sue tre sorelle non sono d’accordo sulla divisione di una eredità che consta di un suolo e di una casa. Inoltre nessuno ha accettato l’eredità, non per via di debiti,ma proprio per il disaccordo che c’è tra di loro. La mia domanda è, accettando solo mia madre e cadendo in prescrizione il diritto di accettare delle altre, lei potrà disporre della sua quota? Ovvero, se tutte accettassero, e si procedesse ad una divisione giudiziale,il giudice con che modalità agirebbe?(metterebbe all’asta il suolo e la casa?) Grazie
Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
Risposta del 17/10/2018

Per rispondere al Suo quesito, riteniamo opportuno segnalare quanto segue.

Se Sua madre e le tre sorelle accettano leredità, si formerà una comunione ereditaria.

A tal proposito segnaliamo che ogni coerede può domandare in qualsiasi momento la divisione, che è l’atto con il quale si scioglie la comunione ereditaria; la divisione può essere di tre tipi: amichevole, giudiziale o testamentaria.

La divisione testamentaria è effettuata direttamente nel testamento dal defunto, che divide i suoi beni tra gli eredi mediante le disposizioni testamentarie. Se ciò non è avvenuto nel caso di specie, rimangono le seguenti alternative:

  • divisione amichevole (o contrattuale): allorché i coeredi riescono a raggiungere un accordo sulle modalità della divisone, che viene quindi effettuata mediante la stipulazione di un contratto nel quale sono assegnati determinati beni a ciascun coerede;
  • divisione giudiziale: si ha invece quando non vi è accordo tra i coeredi: in tale ipotesi ciascuno di essi può rivolgersi al Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, chiedendo al Giudice di pronunciare un provvedimento di scioglimento della comunione e di divisione della massa ereditaria.

La domanda di divisione si presenta al Tribunale mediante atto di citazione; con tale procedura - che è una causa civile a tutti gli effetti - nel caso di specie verrà effettuata una perizia sul valore dell'immobile e del terreno, si procederà alla divisione ed all’accertamento delle rispettive quote di Sua madre e delle tre sorelle e, laddove persista la mancanza di un accordo tra le coeredi, il Tribunale disporrà la vendita all’asta dell’immobile.

Qualora invece tra i quattro chiamati all'eredità, soltanto Sua madre la accettasse, potrebbe disporre solo della sua quota di un quarto ma non dell'intero bene (appartamento e terreno).

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280