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Per l'anziano inabile o interdetto è prevista l'assistenza a carico dei fratelli?
Famiglia | (29/12/2018)

Buonasera mia zia è caduta e dall'ospedale hanno detto che non è più in grado e dovrà essere messa in una struttura ha molti nipoti ma dicono che l'unico che deve farsi carico è il mio babbo di 80 anni essendo l'unico fratello in vita La zia in questione ha una piccola casa in comproprietà con mio babbo e assistenti sociali vogliono metterla in vendita anche se noi non siamo d'accordo comunque hanno messo mio cugino come tutore dei suoi beni La domanda è per molto tempo è stata gestita dal cugino che ha usifluito dei conti di mia zia adesso che non è più in grado ci hanno chiamato Quindi la domanda è che dovete ha il mio babbo nei confronti di mia zia ?come può un uomo di 80 anni che deve pensare e vive con la propria pensione insieme alla moglie diversi accokare i costi di una struttura per la sorella che oltretutto non vede da 20 anni grazie 

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Risposta del 29/12/2018

L'articolo 433 codice civile prevede la graduatoria delle persone tenute al mantenimento dei propri parenti, a seconda del grado di parentela e quindi di vicinanza famigliare.

I fratelli sono messi dalla legge al 6° ed ultimo posto. L'articolo 439 codice civile indica che gli alimenti fra fratelli sono dovuti nella misura dello" stretto necessario".

Prima dei fratelli vengono il coniuge, i figli, i genitori o gli ascendenti, i generi e i suoceri.

I fratelli sono esclusi dal mantenimento, se esiste un parente o  affine.

Se i fratelli sono legittimi, cioè nati in costanza di matrimonio, l'obbligo è indiscutibile.

Diversa è  la situazione di un fratello naturale (nato cioè da una convivenza).

Atteso che lo Stato ha assunto vari compiti di cura e di contribuzione, sono i Servizi Sociali, competenti per territorio, gli organi demandati a trattare ed a risolvere questi problemi. Si può essere obbligati a versare un contributo per ricovero presso strutture adeguate o assistenza domiciliare. Ella accenna all'esistenza di un tutore e questo ci fa pensare che l'anziano sia già stato sottoposto a procedimento di interdizione.

La legge n. 6/2004 prevede inoltre la figura dell'amministratore di sostegno, nominato dal Giudice Tutelare su ricorso e scelto tra diverse categorie di parenti entro il 4°.

La violazione degli obblighi gravanti sui famigliari delle persone con limitata capacità ed autonomia ha rilevanza penale (art. 570 c.p.) Una soluzione al problema potrebbe essere la vendita della nuda proprietà dell'immobile in comproprietà.

 

Avvocato Guido Vecellio

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