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Famiglia | (05/03/2019)
Volevo un consiglio ho mio marito che mi maltratta sempre cn le parole forti e beve molto rompendo le cose in casa cosa potrei fare x farlo allontanarlo nn voglio fare prendere un reato
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avvocato Fabrizio Tronca
Avvocato Fabrizio Tronca
Risposta del 05/03/2019

Le condotte violente, specie in ambito familiare e specie nei confronti di una donna, che di norma è la parte più indifesa tra le mura domestiche, debbono essere denunciate ed impedite immediatamente.

Tali tipi di condotte sono inescusabili ed ingiustificabili e la loro attuazione è indice di una attitudine di una persona che non cambierà atteggiamento in futuro.

Per la Sua integrità e sicurezza, La invitiamo convintamente a rivolgersi alle Forze dell'Ordine e/o ai Servizi Sociali della Sua zona immediatamente.

Non necessariamente deve procedersi con la querela per un reato.

I Carabinieri o la Polizia potranno richiedere al Questore di indirizzare a Suo marito un ammonimento, ovvero un avviso preventivo che intimi di cessare le condotte violente. 

Se il marito non rispetta l'ammonimento, l'Autorità può procedere penalmente d'ufficio per perseguire il reato effettivamente identificato.

Esaminiamo condotte - gravi - di rilevanza penale quindi, pur comprendendo gli scrupoli, non possono trattarsi diversamente. 

In alternativa, pure in assenza di un reato o di una denuncia, può richiedere con ricorso (ex art. 736 bis codice di procedura penale[1]) - anche senza avvocato (può utilizzare il modello allegato) - al Tribunale competente un ordine di protezione, strumento preventivo riservato ai soggetti vittime di violenza domestica, che vedano compromessa la propria integrità psico-fisica o la propria libertà. 

Con l’ordine di protezione il Tribunale, se ravvisa i segni di una condotta violenta, può ordinare l’allontanamento della persona violenta dalla casa familiare ed anche vietare che lo stesso si avvicini, anche fuori di casa, alla persona già attinta dalle condotte violente.

****

Sotto il profilo legale può attivare immediatamente un ricorso per separazione legale dei coniugi, che permette ed autorizza marito e moglie a vivere sotto tetti diversi, così avendo Ella un titolo per far liberare la casa al marito. 

Avvocato Fabrizio Tronca 

[1]

TRIBUNALE DI .....

RICORSO EX ART. 736 BIS C.P.C.

....., nata a ..... in data ....., cod. fiscale ....., residente in ..... alla via ..... ed al n. ..... ed ai fini del presente procedimento elettivamente domiciliata in ..... alla via ..... ed al n. ..... e quindi presso lo studio dell'avv. ....., cod. fiscale ....., che la rappresenta, assiste e difende in forza di procura rilasciata .....;

ESPONE

– di essere coniugata con ....., nato a ..... in data ..... e con lei convivente nella medesima residenza, con il quale si è unita in matrimonio ..... in ..... ed in data ..... (doc. 1);

– che, dall'unione, è nato il figlio minore ..... (doc. 2);

– che, negli ultimi mesi, il comportamento irriguardoso di ....., nei confronti di questa istante, è più volte trasmodato in vere proprie aggressioni fisiche, anche perpetrate alla presenza del figlio minore e che in data ..... hanno condotto questa esponente a ricorrere alle cure mediche del locale pronto soccorso ed a causa delle lesioni subite (doc. 3);

– che, pertanto, la convivenza coniugale è oramai divenuta intollerabile ed è quindi necessario provvedere all'allontanamento di ..... dall'abitazione familiare, almeno per mesi sei ed in attesa dei provvedimenti presidenziali temporanei ed urgenti da pronunciarsi a seguito di ricorso per separazione già depositato in pari data e salva proroga (doc. 4);

– che, l'aggressione che ha portato questa istante a dover ricorrere alle cure ospedaliere costituisce un episodio grave, che dimostra l'inarrestabile progressione di violenza del marito ....., cosicché sembra necessario che l'adito tribunale di ....., nella persona del giudice designando, debba provvedere immediatamente e quindi preventivamente all'instaurazione del contraddittorio, come consentito in casi, come questo, urgenti, dall'art. 736 bis, comma 3, c.p.c.;

– che la ricorrente è disoccupata, mentre il marito è alle dipendenze di ..... e percepisce una retribuzione mensile di € ....., cosicché appare equo porre a carico di ..... ed a favore di questa ricorrente e del figlio minore, a titolo di mantenimento, la somma di € ..... mensili con decorrenza immediata e per tutta la durata dell'allontanamento e da versarsi nelle mani di questa medesima ricorrente entro il giorno ..... di ogni mese ed a mezzo di ..... (doc. 5);

– che, per tutte le su esposte ragioni, in applicazione degli artt. 736 bis c.p.c. e 342 bis c.c.;

CHIEDE

all'adito ed intestato tribunale di ....., inaudita altera parte e previa eventuale assunzione di informazioni, di volere così provvedere:

– ordinare a ..... di cessare immediatamente i comportamenti ingiuriosi e violenti di cui alla narrativa;

– ordinare l'allontanamento di ..... dall'abitazione familiare in ..... alla via ..... ed al n. ..... e per un minimo di mesi sei e salva proroga;

– porre a carico di ..... ed a favore di questa ricorrente e del figlio minore, a titolo di mantenimento, la somma di € ..... mensili con decorrenza immediata e per tutta la durata dell'allontanamento e da versarsi nelle mani di questa medesima ricorrente entro il giorno ..... di ogni mese ed a mezzo di .....;

– con vittoria di spese.

Indica come informati sui fatti:

  1. sig.ra ....., madre della ricorrente;
  2. sig. ..... vicino di casa.

Deposita:

  1. certificato di matrimonio in data .....;
  2. stato di famiglia in data .....;
  3. certificazione medica in data .....;
  4. copia ricorsoper separazione coniugale in data .....;
  5. busta paga di ..... in data .....

Ai fini del pagamento del contributo unificato, dichiara che il valore della causa è di € .....

Dichiara di voler ricevere le comunicazioni a mezzo fax al n. ...... 

....., addì .....

avv. ..... 

 

 

 

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