HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
RECENSIONI
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Usufrutto al 50% di un immobile: ci sono dei rischi?
Immobili | (15/09/2016)
Salve.mio marito ha comprato anni fa un immobile al 50%col fratello. Una volta sposato ha ovviamente lasciato questa casa(in cui sono rimasti il fratello ed i genitori usufruttuari finché in vita).avendo ora mio marito necessità economiche può chiedere che gli venga liquidata la parte di casa?oppure un aiuto economico?grazie in anticipo.
Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
Avvocato Livia Achilli
Risposta del 15/09/2016
Per quanto attiene la sua richiesta, preliminarmente, è necessario sapere se i genitori di suo marito siano titolari di usufrutto sul 100% dell’immobile o solo su una parte dello stesso. L’usufrutto potrebbe, infatti, essere anche stato indicato solo sul 50% di uno dei due figli e non sull’intero. Chiarito quanto sopra, si possono prospettare diversi scenari. Il marito, se si trova in una situazione di crisi economica per la quale necessità di pronta liquidità, potrebbe, infatti: Trasferire al fratello la propria quota del 50% con una compravendita, così facendosi liquidare dall’acquirente il valore della porzione dell’immobile. Un valore che, comunque, potrebbe anche mutare sensibilmente in base alla presenza o meno del diritto di usufrutto dei genitori sulla parte oggetto di compravendita; farsi liquidare la nuda proprietà dai genitori, se sul suo 50% c’è il diritto di usufrutto. Occorre segnalare che le suddette soluzioni potrebbero essere intraprese esclusivamente su accordo delle Parti. In mancanza di accordo tra comproprietari, la sola via rimanente per la divisione e quindi la liquidazione della quota sarebbe la via giudiziale. Nel caso di un bene materialmente indivisibile per sua natura (immobile), il Tribunale stabilirà la vendita forzosa all’incanto (all’asta, nds) con una gara ad offerte in aumento, per la liquidazione in denaro. Si tratta, tuttavia, di una procedura onerosa e con tempistiche che non rispondono, secondo quanto da Lei scritto, ad esigenze di liquidità immediata. *** Quanto al Suo quesito circa un aiuto economico, occorre osservare che, secondo i rapporti giuridici che Lei ci ha illustrato, sussiste un rapporto di usufrutto tra i genitori ed il bene e sulla scorta di tale titolo, al momento, non possono essere richiesti: occorrerà tuttavia chiarire se sia stato costituito un usufrutto gratuito ovvero oneroso. Quanto, invece, all’uso che il fratello comproprietario dell’immobile esercita anche sulla quota del 50% di proprietà di Suo marito, si potrebbe ragionare su una ipotesi di costituzione di usufrutto oneroso ovvero sulla corresponsione di un prezzo per il diritto d’uso.

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280