HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
HELP
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Quando può essere emesso un decreto ingiuntivo?
Recupero Crediti | (22/11/2019)
È possibile avere un vostro parere gratuitamente?Salve, in questa sede è gratuita e di semplice orientamento.Ok, le provo ad esporre brevemente il problema di tipo civilistico.La ascoltoSono stato ad un pellegrinaggio con un ass.ne non riconosciuta e aperta presso l'agenzia delle entrate qualche giorno prima della partenza del viaggio.Il pagamento dell'acconto come richiesto era possibile solamente sulla postepay personale del presidente dell'ass.ne o in alternativa sempre sul suo iban. Non abbiamo ricevuto inoltre alcun contratto sul pellegrinaggio e la polizza assicurativa e nemmeno abbiamo firmato moduli per la privacy riguardo all'invio dei nostri documenti ai fini assicurativi. Non siamo nemmeno soci di questa associazione.Per forza maggiore, non siamo riusciti a saldare in contanti una volta giunti a destinazione. Vi sono gli estremi per avviare un decreto ingiuntivo, dal momento che nulla abbiamo firmato?? Per quanto riguarda la privacy è possibile fare reclamo all'autorità?
Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
avvocato Marta Calderoni
Avvocato Marta Calderoni
Risposta del 22/11/2019

Per rispondere al Suo quesito, riteniamo opportuno segnalare quanto segue.

Nel caso di specie non vi sono gli estremi per depositare un ricorso per ingiunzione di pagamento: il Decreto Ingiuntivo può infatti essere emesso, a norma dell'art. 633 c.p.c., su domanda di chi è creditore di una somma liquida di denaro, nei seguenti casi:

1) se del diritto fatto valere si dà prova scritta;

2) se il credito riguarda onorari per prestazioni giudiziali o stragiudiziali o rimborso di spese fatte da avvocati, procuratori, cancellieri, ufficiali giudiziari o da chiunque altro ha prestato la sua opera in occasione di un processo;

3) se il credito riguarda onorari, diritti o rimborsi spettanti ai notai a norma della loro legge professionale, oppure ad altri esercenti una libera professione o arte, per la quale esiste una tariffa legalmente approvata.

Nel caso di specie, non ricorrendo le condizioni sopracitate, sarà dunque necessario avviare una causa di merito (preceduta dall'esperimento della procedura di negoziazione assistita, che è condizione di procedibilità della domanda), diretta all'accertamento del fatto che il presidente dell'associazione abbia illegittimamente incassato determinate somme ed alla condanna di costui alla restituzione degli importi a Suo favore.

 

Avvocato Marta Calderoni

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280