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In caso di fallimento chi risponde dei debiti sociali?
Diritto delle società | (02/04/2019)

Salve con un decreto ingiuntivo di ...000 euro che ha avuto esito negativi nel senso che durante la esecuzione non c era niente,se poi la SRl perciò società a responsabilità limitata è fallita Chi risponde del decreto ingiuntivo?poi vorrei sapere se sia normale una multa di ..000 euro per non avere presentato prima di fallire due bilanci e come mai oltre la multa dalla Camera di commercio non ci sia stata una condanna penale.L unica cosa dopo due anni dal fallimento una condanna con beneficio della sospensione condizionale della pena per non avere presentato nei tre anni precedenti le scritture contabili cioè due mesi di reclusione sostituiti con multa di euro 4500 ma appunto sospesa..Se ci fossero stati altri illeciti sarebbe arrivata la condanna?Dopo il fallimento e senza altre condanne chi risponde dei debiti?pure l iva etccc senza altre condanne risponde la srl?grazie

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Avvocato Paolo Carpani
Risposta del 02/04/2019

Il quesito da Lei proposto affronta il tema dell’esposizione e responsabilità sociale in caso di debiti e di fallimento.

Va innanzitutto premesso che per rispondere compiutamente al Suo quesito è necessario esaminare gli atti e i documenti cui Lei fa riferimento.

In linea di massima si può precisare che di un decreto ingiuntivo risponde sempre l’intimato a pagare, ossia sembrerebbe, nel caso da Lei indicato, la Srl poi fallita,.

Per quanto riguarda l’entità delle sanzioni comminate dal Registro delle Imprese presso le Camere di Commercio, esse sono prestabilite da apposita normativa vigente, di solito consultabile anche online nei siti delle Camere di Commercio.

Sempre in linea di massima si può precisare che, in caso di fallimento, si apre una procedura concorsuale che “congela” la situazione debitoria al momento della sentenza del Tribunale. Viene nominato un Curatore con il compito di procedere al rendiconto di attività e passività sociali, di compiere tutte le azioni necessarie al recupero delle attività sociali, di redigere uno o più piani di riparto delle passività (tra cui anche i debiti fiscali) ed in fine un rendiconto finale.

Qualora, nel corso della procedura fallimentare, il Curatore raccolga elementi riguardanti eventuali responsabilità degli amministratori nel corso del Loro incarico, è dovere dello stesso proporre azione di responsabilità in sede civile, finalizzata ad ottenere un risarcimento dei danni causati alla società amministrata. Nei casi più gravi il Curatore, quale pubblico ufficiale, ha l’obbligo poi di inoltrare eventuali notizie di reato alla Procura della Repubblica, cui spetta l’esercizio dell’azione penale.

 

Avvocato Paolo Carpani 

 

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