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Covid19 e procedura di sovraindebitamento. Fatico a pagare le rate, cosa posso fare?
Sovraindebitamento | (07/05/2020)

Nel novembre 2019 è stato omologato il mio piano del consumatore, con il quale mi impegnava a pagare mensilmente alla procedura di sovraindebitamento € 350,00. A seguito dell’emergenza Covid19 sono stato messo in cassa integrazione con riduzione del mio stipendio, oggi pari al 70%. In questa situazione, faccio fatica a continuare a pagare una rata mensile di quell’importo. Cosa posso fare? Posso chiedere la sospensione del pagamento della rata, come per il mutuo della casa?

 

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avvocato Livia Achilli
Avvocato Livia Achilli
Risposta del 07/05/2020

Il 6 aprile la Fondazione Nazionale dei Commercialisti e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno pubblicato il documento denominato “Emergenza Covid-19: prime indicazioni operative per la gestione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento”. L’intento di tale documento è quello di fornire delle soluzioni interpretative concrete, che consentano di adeguare celermente la normativa sul sovraindebitamento all’attuale emergenza sanitaria, che stiamo vivendo.

Ecco, quindi, cosa suggerisce detto documento: per ovviare all’attuale crisi economica, collegata al contesto emergenziale da Covid19, è stata introdotta e valutata la possibilità di rivedere, riparametrando in base alle contingenti capacità economiche del debitore, o addirittura sospendere l’importo delle rate mensili dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento pendenti, siano essi piani del consumatore ex art. 12-bis della legge n. 3/2012 o accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 12 legge 3/2012 omologati, per cui la loro esecuzione è attualmente compromessa.

Pertanto, qualora il buon esito del piano del consumatore o dell’accodo di ristrutturazione risultasse impossibile a causa di un concreto peggioramento delle condizioni economiche del debitore, strettamente connesso al periodo di crisi contingente e quindi dovuto a cause allo stesso estranee e non imputabili, il debitore, con l’ausilio dell’O.C.C. (Organismo di Composizione della Crisi), può richiedere telematicamente al Giudice sostanziali modifiche alle procedure omologate, con conseguente sospensione dell’esecuzione della procedura di sovraindebitamento o riduzione delle rate che si è impegnato a pagare.

Premesso quanto sopra, e in base a quanto da Lei esposto, ritengo che Lei abbia tutti i requisiti per richiedere al Tribunale, con l’intervento del Suo O.C.C., una revisione o sospensione del suo piano del consumatore.

avvocato Livia Achilli

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