HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
RECENSIONI
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Contratto di convivenza: da diritto alla pensione di reversibilità?
Unioni civili e Convivenza | (28/06/2018)

Da circa 10 anni mi occupo di una persona anziana (adesso disabile) con cui convivo. Tra noi non c'e nessuna relazione sentimentale. Da un po di tempo sto cercando un avvocato o un notaio che ci firmi un contratto di convivenza. Poiche' vorrei fare domanda di reversibilita' dopo il decesso del mio convivente amico. Ma nessuno si degna di farlo. Grazie, cordiali saluti

Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
Risposta del 28/06/2018

La convivenza formalizzata secondo la recente Legge Cirinnà, così come il contratto di convivenza a contenuti economici e patrimoniali, non fa sorgere, al momento della morte di uno dei conviventi, il diritto a ricevere la pensione di reversibilità del convivente superstite.

Solo il matrimonio e l'unione civile, alla morte del compagno o della compagna, danno diritto al supersite a ricevere la prestazione previdenziale. 

 

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280