HOME
AREE LEGALI
SERVIZI
DOMANDE E RISPOSTE
SOCI coop
LOGIN
REGISTRATI
RECENSIONI
I NOSTRI PROFESSIONISTI
Coronavirus. Percorso di breve distanza da casa ad altro locale. Come fare dopo il DCPM
Diritto Penale | (13/03/2020)

Buongiorno volevo chiedervi un chiarimento per quanto riguarda le regole della quarantena per il coronavirus. Io avrei forte necessità di muovermi da casa di circa 1 km per raggiungere il box auto dove suono. Posso suonare il mio strumento (la batteria) solo li per ovvie ragioni condominiali, ed essendo studente di conservatorio nonchè insegnante in un istituto privato attualmente chiuso, non posso permettermi di stare lontano più di qualche giorno dallo strumento. Già ora, dopo solo una settimana ne accuso la mancanza al livello tecnico coordinativo ecc. Potrebbe essere questo un motivo lavorativo valido per spostarmi e non avere problemi con le forze dell'ordine? In caso ovviamente praticherei da solo non in gruppo o in band.

Segui l'avvocato e ricevi aggiornamenti quando pubblica nuovi contenuti legali
Grazie per aver iniziato a seguire questo avvocato
Sei già registrato! La tua e.mail risulta già esistente
Si prega di contattare l'amministratore
avvocato Fabrizio Tronca
Avvocato Fabrizio Tronca
Risposta del 13/03/2020

Il DPCM emanato in seguito all'evoluzione negativa del Cornavirus - in termini di sua maggiore diffusione - è davvero recente, avendo appena due giorni di vita, pertanto non è netta l'interpretazione di alcuni passaggi non disciplinati in maniera capillare e per singola fattispecie.

Solo oggi, ad esempio, con una circolare del Ministero dell'Interno è stato ad esempio chiarito che è possibile uscire di casa, per svolgere attività motoria, evitando assembramenti.

La Sua esigenza potrebbe aderire alle ragioni di lavoro (visto che è anche insegnante presso un istituto privato e il costante esercizio è presupposto per mantenere tale occupazione).

Riteniamo pertanto che recarsi presso il Suo locale box, per la distanza di 1 Km, senza avvicinarsi ad altri cittadini e senza creare quindi condizioni che implichino o obblighino terzi al contatto, sia una condotta attualmente lecita e quindi non soggetta alle sanzioni di natura penale. In particolare, ricordiamo, nel suo caso specifico, parebbero configurabili le esigenze lavorative sottese allo spostamento. Consideri che tali esigenze debbono essere comprovate. Vale a dire, effettive e, evidentemente, dimostrabili. Le suggeriamo quindi di documentare tale sua esigenza di spostamento in modo che eventuali futuri controlli dell'autorità trovino puntuale riscontro. 

Avvocato Fabrizio Tronca

 

DOVE CI TROVI

se vuoi incontrarci di persona


Se vuoi incontrarci di persona e conoscerci ci trovi in via Arona 15 a Milano, presso il punto di consulenza Avvocato Accanto, tutti i giorni da lunedì a venerdì e su appuntamento anche il sabato. Ti aspettiamo.


Avvocato Accanto, Via Arona 15 Milano 20149
tel. 02 3664 4280