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Come effettuare la vendita di un'autovettura tra privati?
Diritto del Consumatore | (20/12/2018)
Salve mi trovo in questa situazione io questa estate o venduto una macchina, e avrei fatta il mini passaggio in comune. Sono trascorsi i famosi 90 giorni che avrebbe avuto per farlo. Ma tutora non è avvenuto. Poi il furbo mi fa anche arrivare ancora delle multe a casa. Io come mi posso tutelare in riguardo a questa cosa!! Grazie
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Risposta del 20/12/2018

Per rispondere al Suo quesito, riteniamo opportuno segnalare quanto segue.

Con l’abolizione del certificato di proprietà dell’auto in formato cartaceo (CDP) e la sua trasformazione nel documento unico di circolazione (disponibile solo in formato online), sono cambiate le modalità con cui effettuare la vendita dell’automobile, di seconda mano, tra privati direttamente in Comune (il cosiddetto passaggio di proprietà in Comune).

Il passaggio di proprietà dei veicoli usati, oggi, consta dunque di tre passaggi:

– Fase 1: la firma della dichiarazione di vendita da parte del venditore davanti a un notaio o un pubblico ufficiale (per es. al Comune) che la autentica.

– Fase 2: la registrazione dell’atto di vendita al pubblico registro automobilistico (Pra), che emette un nuovo certificato di proprietà. Il Codice della strada stabilisce che tale operazione debba essere effettuata dall’acquirente, anche se nulla vieta che sia il venditore a provvedere, se gli resta in mano il certificato di proprietà.

– Fase 3: La comunicazione delle generalità del nuovo proprietario al Dipartimento trasporti terrestri (Dtt), la ex Motorizzazione, che stampa un tagliandino di aggiornamento della carta di circolazione.

Il primo passo da compiere è dunque quello di firmare l’atto di vendita; si può ancora procedere all’autentica della firma dinnanzi al notaio ma, non essendo tale operazione più obbligatoria, l’interessato può rivolgersi direttamente in Comune ed ai titolari degli Sportelli telematici dell’automobilista, che sono tenuti a rilasciare l’autentica gratuitamente, salvo i diritti di segreteria, e nella stessa data della richiesta.

L'acquirente a questo punto si deve recare al Pubblico registro automobilistico (Pra) per pagare l’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) e far registrare l’atto di vendita. Se abbiamo ben compreso, nel caso di specie, l'acquirente non ha effettuato questo secondo passo.

È opportuno che Lei - venditore verifichi che tale aggiornamento sia stato richiesto; sul punto precisiamo che chi rimane intestatario al Pra di un veicolo non più posseduto deve fornire prova contraria con documento avente data certa.

Se Lei dispone del codice fiscale dell’attuale proprietario, potrà rivolgersi al giudice di pace per attribuire l’auto a costui, anche al fine di richiedere al Pra, la necessaria registrazione dell'atto di trasferimento.

Ciò potrà essere utile, seppure tardivamente, anche per richiedere lo sgravio dalle sanzioni amministrative che Le stanno arrivando.

 

Avvocato Marta Calderoni

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