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Zio italiano deceduto in Svizzera. Cosa succede all’eredità?
Eredità e Successioni | (01/10/2020)

Lo zio morto in svizzera in casa di riposo con beni in Italia lasciati con testamento alla sorella, defunta pochi mesi dopo pure lei. Io unica erede perché figlia unica chiedo: se rifiuto l’eredità svizzera posso accettare senza problemi quella italiana senza problemi? grazie

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Risposta del 01/10/2020

Per rispondere al Suo quesito, riteniamo opportuno segnalare quanto segue.

In primo luogo, Lei non ha specificato se Suo zio sia cittadino italiano o svizzero.

Ipotizzando che l'uomo sia cittadino italiano, precisiamo che in merito alla successione di un cittadino italiano residente in Svizzera è necessario stabilire se la successione sia regolata dalla legge Italiana o dalla legge Svizzera.

Nel caso in cui un cittadino italiano, residente in Svizzera, sia deceduto senza lasciare testamento la sua successione è regolata dalla Legge Italiana.

È irrilevante se oltre alla cittadinanza italiana abbia anche la cittadinanza svizzera; al riguardo l’art. 19 comma 2 della legge Italiana N. 218/1995 dispone “se la persona ha più cittadinanze si applica la Legge di quello tra gli Stati di appartenenza con il quale esso ha il collegamento più stretto. Se tra le cittadinanze vi è quella italiana, questa prevale”.

Ed ancora, l’art. 46 Legge Italiana N. 218/1995 in materia di successione dispone che “La successione per causa di morte è regolata dalla legge nazionale del soggetto della cui eredità si tratta, al momento della morte”.

Dunque si applica la legge Italiana. 

Valuando la situazione alla luce della legge Svizzera, emerge l’esistenza della Convenzione bilaterale stipulata il 22.07.1868 tra la Confederazione Elvetica e l’Italia (all’epoca Regno d’Italia) ancora in vigore tra i due Stati.

Orbene, l’art. 17 di detta Convenzione bilaterale del 22 luglio 1868 attribuisce rilevanza determinante al criterio di cittadinanza del defunto.

Quindi, se il cittadino italiano residente in Svizzera è deceduto senza lasciare testamento, la sua successione è regolata dalla legge italiana, a prescindere dalla circostanza che nel patrimonio ereditario esistano immobili ubicati in Italia o somme di denaro su conti correnti accesi fra banche Italiane o quote di partecipazione o azioni societarie o fondi.

Nel caso in cui, invece, come accaduto nella specie, il cittadino italiano residente in Svizzera abbia redatto testamento e sia deceduto, la successione è regolata dalla legge Italiana a meno che, nel testamento non abbia precisato che la sua successione debba essere regolata dal diritto svizzero.

Dunque, a meno che Suo zio non abbia indicato nel testamento che la propria successione doveva essere regolata dal diritto svizzero (in tal caso, non possiamo esprimerci poiché non conosciamo la normativa elvetica), la successione sarà regolata dalla legge italiana.

La legge italiana non consente di rinunciare solo ad una parte dell'eredità: pertanto Lei potrà o accettare o rinunciare in toto all'eredità di Suo zio, che ricomprende tutti i beni dell'uomo sia sul territorio italiano che sul territorio svizzero.

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